Descrizione
Mostre fotografiche, musica classica e grandi classici della commedia. Sono questi i temi degli eventi di questa settimana a Figline e Incisa Valdarno, con appuntamenti promossi dal Comune o realizzati grazie al suo sostegno. Si inizia con il proseguimento della mostra fotografica di Massimo Bottoni, “Incantesimi di luce”, in programma ogni martedì e giovedì, dalle 15 alle 17 ed il venerdì dalle 21 alle 23, alla galleria Fiaf del Circolo Fotografico Arno. Un’esposizione dove luce e atmosfera sono protagoniste assolute e dove controluce e contrasti dominano senza mezze misure. La mostra è ad ingresso libero e gratuito e sarà visitabile fino al 13 marzo.
Venerdì 27 febbraio, alle 21, al Ridotto del Teatro Garibaldi, è in programma il concerto “Bach e Telemann” della stagione 2025/2026. Protagonista l’ensemble “Il Rossignolo”, composto da Martino Noferi (flauto dolce, oboe), Marica Testi (flauto traverso, flauto in terza), Antonio Aiello (violino, in sostituzione di Stefano Barneschi, causa improvvisa indisponibilità), Ottaviano Tenerani (clavicembalo, direzione). Le opere scelte comprendono, come da titolo, opere strumentali di Georg Philipp Telemann (Magdeburgo, 1681 — Amburgo, 1767) e di Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 — Lipsia, 1750) dal carattere particolarmente virtuosistico e brillante. Queste caratteristiche sono molto presenti in entrambi i compositori, nonostante il primo si allontani spesso da una tecnica puramente contrappuntistica, speculativa e aristocratica e s’immerga in un approccio compositivo caratterizzato dagli affetti e dagli effetti mentre il secondo sia ritenuto il maestro assoluto della combinazione fra tecnica contrappuntistica e profondità del significato poetico e retorico. E così, in un’alternanza di apparizioni, il concerto presenta il Quatuor TWV 43: G 2 di Telemann a Violino, Flauto traverso, Oboe, mentre di Bach invece vengono proposte tre composizioni che rappresentano sia la maestria delle prime stesure sia quella delle rielaborazioni di opere originariamente conosciute per organico diverso.
I biglietti sono disponibili alla biglietteria o sul sito del Teatro Garibaldi o sul circuito Ticketone.
Sabato 28 febbraio (ore 21, abbonamento turno A) e domenica 1° marzo (ore 16,30, abbonamento turno C) un grande classico della commedia animerà il palcoscenico del Teatro Garibaldi con la messa in scena di “Indovina chi viene a cena?", con protagonisti Vittoria Belvedere e Cesare Bocci, interpreti di una commedia brillante e al tempo stesso profonda, capace di unire leggerezza e riflessione. Il testo, scritto da William Arthur Rose, affronta il tema del matrimonio misto, che alla fine degli anni Sessanta scosse la società americana. A distanza di quasi mezzo secolo, la vicenda mantiene intatta la sua forza, rivelandosi oggi più che mai attuale in una realtà sempre più multietnica e aperta al confronto tra culture. Grazie all’adattamento di Mario Scaletta, la commedia si presenta con un linguaggio contemporaneo, diretto e incisivo, capace di parlare al pubblico di oggi senza rinunciare alla brillantezza e all’ironia dell’originale. I biglietti sono disponibili alla biglietteria o sul sito del Teatro Garibaldi o sul circuito Ticketone.